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giovedì 3 novembre 2011

Pensiamo all'attività fisica


Come ripeto spesso, la prima cosa a cui pensare è la nostra alimentazione.. e quindi una buona dieta è la base di tutto quello che viene dopo, ma è innegabile che una dieta sana ed equilibrata ha bisogno di essere "aiutata" da un minimo di attività fisica.

Questo è ulteriormente importante se svolgiamo una vita sedentaria (lavoro d'ufficio, ore passate davanti alla tv o al pc ecc) perchè se anche mangiamo meno, dobbiamo comunque fare qualcosa per bruciare un pò di grasso e comunque tenere il corpo allenato a fare qualcosa in più del semplice stare svegli da mattina a sera.

Non dobbiamo certo diventare supersportivi da un giorno all'altro, anche in queste cose bisogna andare per gradi.. e anche nel lungo periodo non bisogna arrivare a "massacrarsi" per forza, ma è necessario comunque fare un minimo di movimento/allenamento durante la settimana.

E anche in questo caso, ci troviamo davanti diverse soluzioni:

mercoledì 2 novembre 2011

Scegliere il tipo di dieta e impostarlo

Partiamo subito da una considerazione: ogni persona è fatta in modo diverso, ha diverse necessità e può reagire in modo diverso ad una dieta. Questo a priori, se poi consideriamo anche altre variabili tipo i dati personali, lo stile di vita, l'eventuale sport/allenamento ecc, si capisce subito che non esiste la dieta perfetta, sia come metodo che come quantità di alimenti e così via.

Quindi capirete perchè non vi dirò esplicitamente se seguo un qualche metodo preciso, o quante kcal assumo al giorno, perchè se qualcuno copiasse la mia dieta potrebbe non avere effetti, come ingrassare, dimagrire, oppure deperire.
Preferisco di gran lunga darvi alcune linee guida su come scegliere, su come partire e poi un pò alla volta migliorare la vostra dieta in modo da personalizzarla e farla rendere al meglio per la vostra persona.

Cominciamo dai vari sistemi che si

Conoscere i cibi e il loro apporto (kcal, macronutrienti)

Ecco alcuni quesiti che possono manifestarsi nei pensieri di chi fa i primi passi nel mondo delle diete o dell'alimentazione in genere:

Quante kcal contiene quel cibo?
Ci sono tanti grassi nei miei pasti?
Posso mangiarlo o fa ingrassare?

Di solito ci facciamo queste domande perchè siamo poco informati sui principali alimenti e su quello che contengono, o almeno così è stato per me.
Quando si cerca di perdere peso, ogni volta che ci troviamo una pietanza davanti, oppure ogni volta che dobbiamo pianificare i prossimi pasti, capita di esser presi da dubbi riguardo cosa possiamo mangiare, cosa dobbiamo evitare e che cibi dobbiamo combinare nel corso della giornata per avere il giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi.

Nel bel mezzo di tutti questi dubbi, ho capito che

martedì 1 novembre 2011

Il primo passo verso la dieta: eliminare le cose di troppo

Come dicevo in un precedente post, ritengo sia improponibile pensare ad una dieta se prima non analizziamo le nostre abitudini per eliminare tutti i vari sgarri che possono compromettere il nostro lavoro su pasti e cibi.

In tutti i supermercati troviamo una marea di tentazioni tra bibite, snack, piatti pronti e altre pietanze, così come succede sul posto di lavoro (macchinette che lasciano poche alternative sane per uno spuntino) o quando si è in giro (fast food, gelaterie e tutto il resto) e se cediamo a queste tentazioni, possiamo fare tutte le diete che vogliamo, ma i risultati saranno quelli che saranno.

Quindi cominciamo ad eliminare tutto quello che può intaccare la riuscita della dieta. Se si è soliti

lunedì 31 ottobre 2011

Tabella di marcia, obiettivi ecc.

A seconda dei casi, ci possono essere obiettivi diversi, così come priorità diverse nell'organizzare il proprio ritorno ad un migliore stato di forma, però di base ci sono sempre due cose che contano maggiormente: alimentazione e attività fisica.

Personalmente mi sono dato alcuni obiettivi di massima:
1) arrivare a 100kg e valutare l'andamento
2) scendere ulteriormente sino a 90kg e valutare nuovamente la situazione
3) capire in base alla muscolatura recuperata e all'aspetto fisico ottenuto quanti kg perdere ancora
4) arrivare ad uno stato di forma "decente"
5) continuare con dieta ed allenamento, ma questa volta puntando più che altro alla ricostruzione del fisico

Inoltre, vista l'importanza del tornare in forma, è cosa buona e giusta organizzare un minimo il proprio

La voglia di cambiare

Decidere di buttare giù dei kg, indipendentemente da quanti siano, spesso è una sfida, in quanto lungo il percorso le distrazioni sono tante, bisogna impegnarsi a lungo termine e fare qualche sacrificio.

Quindi anche le motivazioni che ci spingono a fare questo cambiamento sono importanti, quando non fondamentali, sia per fare i primi passi, che per mantenere l'impegno costante nel tempo.
Ogni persona può avere motivazioni differenti, ma l'importante è che siano forti e diano i giusti stimoli.

Cosa mi ha fatto cambiare tendenza:

Indubbiamente il fattore principale

120kg.. come ci sono arrivato

Parlando con la gente, si nota che spesso in tanti vedono una persona sovrappeso come qualcuno necessariamente pigro, che fa vita sedentaria, che mangia in quantità industriali e così via. Ovviamente sono quelle persone che vivono di luoghi comuni e non hanno voglia di indagare un pò di più sulla persona che hanno davanti.

Per carità, in giro per il mondo ci sono tante persone che sono in sovrappeso perchè sono delle buone forchette :) o perchè adorano la vita sedentaria ecc, ma è anche vero che in tanti altri casi dietro quei kg di troppo (che siano tanti o pochi) si celano dei motivi che possono essere tra i più disparati: si va dai problemi fisici che